
Dino B. Bergaglio
Storia delle ferrovie a Novi Ligure
dalle origini al terzo valico
Città del silenzio edizioni
2015
Le lucerne fittili di Dertona
Mariavittoria Antico Gallina
1985, Tortona
Litocoop S.r.l. Tortona
Proseguendo nel suo impegno di documentazione e di studio dell’antica Dertona, la dott.ssa Mariavittoria Antico Gallina, dopo il volume dedicato alle “iscrizioni paleocristiane” tortonesi, si è dedicata alla stesura di questo libro riguardante le lucerne fittili dertonine.
Le pietre scritte del Forte di Gavi
400 anni di stemmi, marchi e graffiti
Italo Pucci-Armando Di Raimondo
Erga edizioni, Genova
2016
Una pubblicazione unica nel suo genere, dove alla metodica ricerca sul campo fa seguito un altrettanto approfondito lavoro di studio a tavolino. Il lavoro di indagine e studio degli autori riguarda la ricerca di tracce di 400 anni, di stemmi, marchi e graffiti, attraverso l’esplorazione di centinaia di metri di superficie muraria, dalle buie celle dei sotterranei, alle strutture interne ed esterne del Forte di Gavi.
Novi antica e moderna
guida turistica illustrata
Serafino Cavazza
1967, Tortona
Scuola tipografica S. Giuseppe
Questo libro, davvero molto interessante, racconta la storia della città di Novi Ligure dalla sua fondazione fino al secolo scorso, prestando particolare attenzione a vie e scorci dell’antica cittadella, esaltandone al massimo la bellezza.
Puteolus Furnace
La storia di Pozzolo Formigaro e de li cascinotti delle Bettole
Giacomo Martini
Tipografia Sociale, Novi Ligure
2008
Il testo propone un quadro ampio ed esaustivo della storia di Pozzolo Formigaro. Il volume è frutto di una ricerca approfondita presso diverse fonti: bibliografia, archivistica e notarile. L’autore senza mai perdere di vista la grande storia, descrive la quotidianità del borgo nelle diverse epoche, i fatti e i personaggi che l’hanno caratterizzata.
Sulle tracce delle antiche strade dalla Valle Scrivia alla valle del Lemme
Edoardo Morgavi
2015, Arquata Scrivia
Il lavoro di Edoardo Morgavi rappresenta un nuovo importante tassello nella ricostruzione della storia del nostro territorio. Morgavi cerca di individuare sul campo e attraverso un’analisi di documenti disponibili un’ipotesi di tracciato della via consolare Postumia.
“Sulle tracce delle antiche strade” possiamo quindi ritrovare una parte delle nostre radici riporcorrendo i passi delle genti che ci hanno preceduto, alla ricerca del senso di appartenenza alla comunità locale, ormai sempre più fievole.
Dino B. Bergaglio
Monsignor Giuseppe Poggio. Un uomo come tanti, un prete come pochi
Dino Bergaglio, attingendo alla propria memoria e raccogliendo le testimonianze di chi ha conosciuto don. Giuseppe Poggio, propone questa biografia di un mistico nel centenario della nascita. Il giovane sacerdote nativo di San Giuliano Nuovo arriva, il 3 ottobre del 1948 a Tassarolo e, nella chiesa di San Nicolao, si presenta ai suoi parrocchiani, alla cui guida pastorale è stato affidato. Il fisico asciutto, gli occhiali, l’altezza superiore alla media, pallido di colorito, tutto compresso nella nera veste talare, furono certamente qualità che conferirono a don Giuseppe, al primo impatto con la realtà collinare tassarolese, un aspetto fragile, distaccato. Ma va tenuto conto delle difficoltà del momento storico, come osserva l’Autore: il paese era infatti impegnato nella fase di riparazione dei danni causati dal tragico Secondo Conflitto Mondiale. Don Giuseppe, con pacatezza e determinazione, s’immedesimò nelle molteplici problematiche dei suoi parrocchiani. Sempre disponibile per portare un aiutò, una parola di conforto, non cercava l’affermazione personale, sapeva ascoltare, era propositivo nella cura ed assistenza dei bisognosi, poneva attenzione ai temi dei giovani, della famiglia, diffondendo il credo e la fede cristiana. Dino Bergaglio da buon appassionato e studioso di storia locale, ha bene amalgamato in questo suo impegno letterario i tratti essenziali della biografia del sacerdote, con i vari fatti e i momenti che hanno caratterizzato la storia a Tassarolo nei 48 anni dell’apostolato di don Giuseppe Poggio. Scorrono, nel rigore delle date: la ristrutturazione del tetto della chiesa, la presentazione del Bollettino Parrocchiale, le varie visite vescovili, il fulmine che colpì l’oratorio di Sant’Ambrogio, le suore che hanno lasciato dopo 86 anni il borgo…e sullo sfondo vediamo costantemente don. Giuseppe Poggio. Il sacerdote che a Tassarolo ha saputo essere una presenza credibile, semplice, ma essenziale.
Dino B. Bergaglio, Monsignor Giuseppe Poggio. Un uomo come tanti, un prete come pochi, Litho Commerciale soc. coop. Novi Ligure, 2016.
Antologia della critica della letteratura italiana
VV.AA
Fratelli Fabbri Editori
Milano, 1965
Antologia della critica della letteratura italiana è una raccolta composta da due diversi volumi, nei quali sono riportate alcune considerazioni da parte dei critici letterari più noti della storia della nostra letteratura ai più importanti scittori delle diverse epoche storiche.
Storia della letteratura italiana
VV.AA
Fratelli Fabbri Editori
Milano, 1965
Questo volume tatta della storia della letteratura italiana a partire dalle origini e dalla Scuola Siciliana sino ad arrivare alla fine del 1400 con Ludovico Ariosto.
Sono presenti vari approfondimenti relativi ad ogni autore e numerose stampe dell’epoca con inserzioni fotografiche.